Edizioni D'Andrea s.n.c.
di Alberto D'Andrea & Christian Andreani
via Marcacci 20
64026 Roseto degli Abruzzi (TE)
ITALY



Studi e pubblicazioni di Numismatica
Studies and publications of numismatic




e-mail: albertodandrea@hotmail.it




Below you can find a wide selection of numismatic books, all published by our Publishing House and divided among the following collections:

- MEDIEVAL ITALIAN COINS
- ANTICHE MONETE
- PUBBLICAZIONI SPECIALISTICHE




MEDIEVAL ITALIAN COINS

Scientific committee: Christian Andreani, Andrea Boroni, Vincenzo Contreras, Cesare Costantini, Mariapia D’Angelo,
Davide Fabrizi, Gaetano Faranda, Achille Giuliani, Mario Maugeri, Giuseppe Tafuri, Andrea Torno Ginnasi
Alberto D'Andrea,The Hohenstaufen's coins of the Kingdom of Sicily, Castellalto (TE), 2013

In this book there are all the coins of the House of Houstaufen for Sothern Italy (Kingdom of Siciliy); are present new coins and new variants

112 color pages + 10 pages for the prices
€ 16,00
Alberto D'Andrea, Vincenzo Contreras, The Normans's coins of the Kingdom of Sicily, Ariccia (RM), 2013

In this book there are all the coins of the Normans for Sothern Italy (Dukedoms in Campania and Kingdom of Siciliy); are present new coins and new variants

290 color pages + 8 pages for the prices
€ 35,00
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Alessio Novelli, The papal piastra and scudo: numismatic jewelry and artistic masterpieces, Ariccia (RM), 2013

In this book there are all the papal piastre, scudi and their fractional from the Sack of Rome to the invasion of Napoleon

208 color pages + 12 pages for the prices
€ 55,00
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Alessio Novelli, La piastra e lo scudo papali: gioielli numismatici ed opere d'arte, Ariccia (RM), 2014

L'opera tratta le piastre, gli scudi ed i loro frazionali dal sacco di Roma all'invasione di Napoleone

208 pagine a colori + 12 pagine di prezziario
€ 55,00
Alberto D'Andrea, Cecilia Moretti, The Lombards's coins of Southern Italy, Ariccia (RM), 2014

In this book there are all the coins of the Lombards for Sothern Italy minted in the Dukedom of Benevento; are present new coins and new variants

128 color pages + 2 pages for the prices
€ 23,00
Alberto D'Andrea, Gaetano Faranda, The arab coins of Southern Italy, Ariccia (RM), 2014

In this book there are all the coins minted in Sicily by the Arab rules from the beginning to the Norman conquest

248 color pages + 4 pages for the prices
€ 35,00
Alberto D'Andrea, Vincenzo Contreras, The coins of independent Lordships in Campania, Ariccia (RM), 2015

In this book there are all the coins minted in Campania Region from the fall of the Roman Empire until the Norman conquest

170 color pages + 2 pages for the prices
€ 30,00
Alberto D'Andrea, Cesare Costantini, Marco Ranalli, Byzantine coinage in Italy - Volume I, Acquaviva Picena (AP), 2015

This is the first of three books regarding the byzantine coinage in Italy (Sicily, Ravenna, Rome, Naples, Liguria and Sardinia), from the beginning to the Norman conquest. The first volume is from Justinian I to Phocas

320 color pages + 8 pages for the prices
€ 60,00
Alberto D'Andrea, The Angevins' coins of Southern Italy, Ariccia (RM), 2015

In this book there are all the coins of the House of Anjou and of Anjou-Durres form Charles I to the invasion of John in the name of the father René

292 color pages + 8 pages for the prices
€ 40,00
Alberto D'Andrea, Andrea Torno Ginnasi, Byzantine coinage in Italy - Volume II, Acquaviva Picena (AP), 2016

This is the second of three books regarding the byzantine coinage in Italy (Sicily, Ravenna, Rome, Naples, Liguria and Sardinia), from the beginning to the Norman conquest. The second volume is from Heraclius I to the second reign of Justinian II

428 color pages + 8 pages for the prices
€ 60,00
Alberto D'Andrea, Cesare Costantini, Andrea Torno Ginnasi, Byzantine coinage in Italy - Volume III, Acquaviva Picena (AP), 2017

This is the third of three books regarding the byzantine coinage in Italy (Sicily, Ravenna, Rome, Naples, Liguria and Sardinia), from the beginning to the Norman conquest. The third volume is from Philippicus Bardanes to the conquest of Bari by the Normans (1071)

438 color pages + 4 pages for the prices
€ 70,00
Alberto D'Andrea, Andrea Boroni, Realino Santone, The italian coinage of Charles V, Acquaviva Picena (AP), 2017

In this book there are all the italian coinage of Charles V, minted in Alghero, Asti, Bologna, Cagliari, Casal Monferrato, Catanzaro, L'Aquila, Messina, Milan, Naples and Sassari

220 color pages + 4 pages for the prices
Work in progress
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ANTICHE MONETE
Alberto D'Andrea, Le monete del Teramano, Mosciano Sant'Angelo (TE), QuiRoseto, 2005

Il libro esamina le emissioni fatte dalle zecche della provincia di Teramo nei due momenti in cui furono attive: durante l’espansionismo romano nel centro Italia e nel tardo medioevo. Il primo periodo in particolare interessa maggiormente Atri, descrivendone tutta la serie (composta da ben sette tagli), fra le prime testimonianze dell’applicazione del sistema decimale in Italia centrale (quello romano era a base duodecimale); il secondo periodo, invece, segue le vicende della famiglia degli Acquaviva che, per legittimare e consolidare maggiormente il loro potere, coniarono denari e bolognini, prima a Teramo (1393) e poi ad Atri (seconda metà del Quattrocento).

80 pagine b/n, formato foglio A5
Libro esaurito
Alberto D'Andrea, Andrea Fioramonti, Le monete del Pescarese e del Teatino, Mosciano Sant'Angelo (TE), QuiRoseto, 2005

Le monete trattate in questo libro vanno dalle origini (III sec. a.C.) fino alle ultime coniazioni (XVIII secolo) fatte dalla famiglia dei D’Avalos, signori di Vasto. I popoli antichi che vengono trattati sono i Vestini, i Frentani ed i Marrucini; per quanto riguarda poi la parte medioevale vengono considerate le coniazioni delle città di Manoppello, Tocco da Casauria, Guardiagrele, Ortona, Chieti e Lanciano (di quest’ultima città si riporta la diatriba sulle monete che le vengono attribuite, in quanto non si è ancora sicuri sulle sue emissioni). Infine, per quanto concerne l’epoca moderna (XVIII secolo) si descrivono le monete di ostentazione realizzate dalla famiglia dei D’Avalos, signori di Vasto, presso la zecca di Augusta, in Germania.

128 pagine b/n, formato foglio A5
Libro esaurito
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Le monete dell'Aquilano, Mosciano Sant'Angelo (TE), QuiRoseto, 2006

Le monete trattate in questo libro vanno dalle origini (III sec. a.C.) fino alle ultime coniazioni (XVI secolo) fatte dall’imperatore Carlo V. Le coniazioni antiche che vengono trattate sono quelle di Carseoli, di Alba Fucens e degli insorti italici che si unirono nella Lega di Corfinio (dando poi vita alla Guerra Sociale). Per quanto riguarda poi la parte medioevale vengono considerate le coniazioni delle città di Alvito, Amatrice, L’Aquila, Cittaducale, Sora, Sulmona, Tagliacozzo e Luco ne’ Marsi (di quest’ultima città si riporta la diatriba della moneta che le viene attribuita in quanto non si è ancora sicuri). Da notare che alcuni dei centri sopracitati attualmente non fanno più parte della Provincia de L’Aquila: li si è inseriti in quanto anticamente rientravano nel distretto amministrativo del capoluogo abruzzese .

240 pagine b/n, formato foglio A5
Libro esaurito
Alberto D'Andrea, Le monete di Tiati, Mosciano Sant'Angelo (TE), Media Edizioni, 2007

Quest’opera affronta l’annosa questione delle emissioni delle monete che riportano la dicitura TIATI, attribuite da taluni a Chieti in Abruzzo, e da altri all’antica Teati in Puglia; il libro distingue, discerne ed individua le due diverse emissioni. Il testo è poi corredato dall’analisi della situazione storico-politica che attraversò la Daunia fra la Seconda Guerra Sannita e la Seconda Guerra Punica.

112 pagine b/n + 2 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 12,00
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Le monete medioevali della Puglia, Mosciano Sant'Angelo (TE), Media Edizioni, 2008

L’opera affronta la numismatica medioevale e rinascimentale pugliese dalle prime emissioni dei Normanni fino alle ultime coniazioni degli Aragonesi. Le città trattate sono Bari, Barletta, Brindisi, Lecce, Lucera (di questo centro si affronta il tema delle emissioni che le sono state attribuite nell’Ottocento), Manfredonia e San Severo. La totalità delle monete sveve è stata ridisegnata, in quanto i denari in mistura, a causa della forte ossidazione, spesso non sono riproducibili fotograficamente. Fra le monete inedite o meno note descritte troviamo il mezzo follaro della Vergine Orante ed il follaro di San Demetrio (entrambi coniate a Bari) ed il coronato per Lecce di Ferdinando I. Si affronta poi l’annosa questione della zecca di Brindisi (che si contende la coniazione di diverse monete con Messina).

256 pagine b/n + 4 pagine di prezziario, formato foglio A5
Libro esaurito
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Francesco Bozza, Le monete del Molise, Mosciano Sant'Angelo (TE), Edizioni D'Andrea, 2008

L’opera affronta tutta la produzione monetaria del Molise, dalle prime emissioni dei Frentani e dei Sanniti, passando per la Guerra Sociale, fino alle ultime emissioni medioevali, quando Nicola II di Monforte condusse la sua guerra personale contro gli Aragonesi a favore degli Angioini, pretendenti al trono. I centri preromani trattati sono Aquilonia, Isernia, Larino, Pallanum e Venafro (di quest’ultima si riporta tutta l’annosa questione della dubbia attribuzione delle sue monete), per la Guerra Sociale si esaminando le zecche di Boviano e di Isernia. Il medioevo vede descritte le coniazioni di Campobasso, Isernia (di questa città si tratta solo la questione delle monete che le sono state attribuite senza, però, avere ancora un riscontro effettivo), Limosano e Termoli (anche se resta ancora da verificare se le monete che riportano la lettera “T” furono emesse da questo centro), fuori regione vengono descritte le monete di San Severo e di Alvignano (quest’ultima zecca di recente scoperta), in quanto i due centri rientravano nei domini del Monforte. Da sottolineare che nell’opera sono riportate tutti i disegni e le foto a colori delle monete recentemente scoperte ed acquisite dalla Soprintendenza Archeologica del Molise: oltre quindici esemplari inediti, quasi tutti per Limosano.

224 pagine b/n + 8 pagine a colori + 4 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 15,00
Alberto D'Andrea, Le monete della Daunia, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2008

Quest’opera è il seguito de “Le monete di Tiati”, il primo libro che ha interessato le coniazioni dei popoli dell’antica Daunia. Nella precedente opera si è esaminata una sola zecca, in quanto si è focalizzata l'attenzione sull’annosa questione delle monete che recavano la dicitura TIATI (Teati Marrucinorum o Teati Apulum?); in questo nuovo tomo il discorso dei dauni viene concluso esaminando le coniazioni di Arpi, Ascoli Satriano, Canosa, Heridonia, Hyrium, Lucera e Salapia. Da sottolineare, inoltre, che tutte le emisisoni di Canosa e di Lucera sono state analizzate e messe a confronto con le coeve emissioni romane. Nell’opera sono poi presenti diversi inediti: per lo più si tratta di monete apparse in vendita, negli ultimi anni, sui listini delle case d’asta.

304 pagine b/n + 16 pagine a colori + 8 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 16,00
Alberto D'Andrea, Giuseppe Tafuri, Le monete della Peucezia, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2009

Il libro rappresenta il terzo capitolo nello studio delle coniazioni degli antichi popoli dell'Apulia. Stavolta non viene ripoprosta la solita introduzione classica, in quanto sarebbe stata identica a quella dell'opera "Le monete della Daunia", ma, assodata la precedente, vengono affrontati due nuovi temi: la storia arcaica dell'intera regione e le antiche lingue in essa in uso. Le zecche esaminate sono Azetium, Bari, Bitonto, Grumum, Mateola (l'attuale Matera, oggi in Basilicata ma un tempo città apula), Neapolis Peuceta, Rubi, Sidis e Venosa. Per completare il quadro di confronto fra le emissioni romane e quelle apule le monete di Bari e di Venosa sono state messe a paragone con le analoghe coniazioni di Canosa e di Lucera.

208 pagine b/n + 8 pagine a colori + 4 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 16,00
Alberto D'Andrea, Giuseppe Tafuri, Le monete della Messapia, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2009

L’opera è il quarto lavoro sulle coniazioni dell’antica Apulia dalla civiltà Japigia fino alla conquista romana. Il quadro introduttivo vede un nuovo argomento, quello della Messapia e delle guerre con Taranto. In appendice viene poi fatto un riepilogo per mettere a confronto tutte le emissioni pugliesi, sia quelle di tipo magno-greco che quelle romane. Le zecche esaminate sono Baletium, Brindisi, Graxa, Kailia (con tutta la questione della doppia attribuzione), Kasario (esaminando la problematica della localizzazione del sito), Neretum (per cui vale lo stesso discorso fatto per Kasario), Orra, Otranto, Samadi, Sturnium ed Ugento.

208 pagine b/n + 8 pagine a colori + 4 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 16,00
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Le monete napoletane dai Bizantini a Carlo V, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2009

Vengono affrontate tutte le emisisoni della zecca di Napoli dalla dominazione bizantina di Costante II fino al tardo rinascimento, quando Carlo V impose il suo dominio su tutta l'Italia meridionale. Lo schema è quello classico delle opere che affrontano solo il periodo medioevale, ovvero una breve introduzione di carattere generale sull'evoluzione dello scudo dei regnanti napoletani, seguita da una tabella che riporta l'elenco e la traduzione di tutte le iscrizioni presenti sulle legende delle monete. Sono presenti anche tipologie nuove e monete inedite.

416 pagine b/n + 24 pagine a colori + 16 pagine di prezziario, formato foglio A5
Libro esaurito
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Simonluca Perfetto, Le monete napoletane da Filippo II a Carlo VI, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2011

Il libro prosegue ilprimo tomo sulle monete della zecca di Napoli affrontando le emissioni successive, da Filippo II a Carlo VI. Presenti varianti ed esemplari inediti

512 pagine b/n + 48 pagine a colori + 8 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 24,00
Alberto D'Andrea, Le monete campane delle zecche minori - Volume I, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2011

Con questo primo tomo inizia l'analisi delle zecche minori della campania; qui vengono analizzate le coniazioni di Alvignano, Amalfi, Avella e Benevento

304 pagine b/n + 12 pagine a colori + 4 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 15,00
Alberto D'Andrea, Vincenzo Contreras, Le monete campane delle zecche minori - Volume II, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2011

Prosegue l'analisi delle zecche minori della campania; si esaminano le coniazioni di Capua, Casamabile, Fondi, Gaeta, Sorrento, Teano, Torre Annunziata e l'Arsenale di Napoli

216 pagine b/n + 8 pagine a colori + 4 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 15,00
Alberto D'Andrea, Vincenzo Contreras, Le monete campane delle zecche minori - Volume III, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2012

Si chiude l'ultimo capitolo sulle emissioni della Campania medioevale con un libro che tratta interamente la zecca di Salerno, visto la mole e la complessità del tema trattato

328 pagine b/n + 16 pagine a colori + 8 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 15,00
Alberto D'Andrea, Gaetano Faranda, Elena Vichi, Le monete siciliane dai Bizantini agli Arabi, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2012

Con quest'opera prende avvio lo studio della monetazione siciliana dal crollo dell'Impero Romano all'Unità d'Italia. In questa prima opera vengono esaminate le produzioni monetarie dalla riconquista di Belisario fino al tramonto dell'epopea degli Kalbiti

848 pagine b/n + 40 pagine a colori + 24 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 45,00
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Domenico Faranda, Le monete siciliane dai Normanni agli Angioini, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2012

Con quest'opera prosegue lo studio delle monete siciliane; in particolare vengono analizzate le emissioni dalla conquista normanna fino alla cacciata degli Angioini a seguito dei Vespri Siciliani

592 pagine b/n + 40 pagine a colori + 16 pagine di prezziario, formato foglio A5
€ 35,00
Alberto D'Andrea, Giuseppe Tafuri, Le monete di Taranto, Castellalto (TE), Edizioni D'Andrea, 2012

Si conclude il capitolo sulle emissioni pugliesi con l'esame della ricca e prolifica zecca di Taranto. Tutte le emissioni sono state divise per serie ed inquadrate cronologicamente

512 pagine b/n + 48 pagine a colori + 8 pagine di prezziario, formato foglio A5
In preparazione
Alberto D'Andrea, Christian Andreani, Le monete dell'Abruzzo e del Molise, Mosciano Sant'Angelo (TE), Media Edizioni, 2007

L’opera copre tutto il panorama numismatico abruzzese, spaziando su di un lasso di tempo che va dalle origini (III sec. a.C.) fino alle ultime coniazioni (XVIII secolo). Precisamente sono sei i diversi momenti storico-numismatici trattati:
- Periodo pre-romano, caratterizzato dall’emissione di “fusi”
- Influenza romana, in cui compaiono le prime monete “battute”
- Guerra sociale e rivolta al giogo romano
- Medioevo, caratterizzato dalle coniazioni autonome realizzate dalle varie città
- Rinascimento, l’Abruzzo sotto i sovrani francesi fino agli Asburgo
- Epoca moderna, con le monete per ostentazione dei D’Avalos

448 pagine b/n + 16 a colori + prezziario di 16 pagine, formato foglio A4
€ 70,00
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PUBBLICAZIONI SPECIALISTICHE
Achille Giuliani, L'Aquila pontificia e l'utopia della libertas - Zecche e monete nella dedizione a Innocenzo VIII (1485-1486), Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2013

Nel libro è trattato il delicato periodo storico che, a cavallo fra il 1485 ed il 1486, vide la città de L'Aquila ribellarsi alla corona aragonese per "offrirsi" a papa Innocenzo VIII. Vengono esaminate tutte le monete prodotte, creando anche un Corpus di tutti gli esemplari finora noti


118 pagine a colori, formato foglio A5
€ 12,00
Achille Giuliani, Giovanna Petrella, Carlini e campane nell’Aquila d’antico regime, Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2013

L'opera affronta le vicissitudini della realizzazione del Forte Spagnolo de L'Aquila e della monetazione cittadina in quegli anni


186 pagine a colori, formato foglio A5
€ 16,00
Achille Giuliani, Davide Fabrizi, Le monete degli Angioini in Italia Meridionale - Indagine archivistica sulla politica monetaria e analisi critica dei materiali, Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2014

E' affrontata, da un punto di vista storico, numismatico ed archivistico, tutta la produzione monetaria degli Angioini nel Sud Italia dalla conquista di Carlo I fino all'avvento degli Aragonesi. La ricerca, condotta anche nei monetieri dei musei italiani, ha permesso di confermare (o smentire) l'esistenza di alcuni unicum, come anche di permettere una ricostruzione quasi completa degli zechcieri che si successero nelle varie officine monetarie


288 pagine a colori, formato foglio A5
€ 22,00
Stefano Bani, Renato Villoresi, Sylloge Nummorum Romanorum - IX, 1 - Italia - Monetiere del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2014

L'opera è il primo volume sulla monetazione dei Severi, riportando gli esemplari presente presso il monetiere del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, da Pertinace a Geta. Nell'opera sono schedate, fotografate e classificate oltre 1.000 esemplari, quasi tutti in ottima conservazione e, in molti casi, di grande rarità. Prefazione del dott. Andrea Pessina (Soprintendente Archeologico) e della dott.sa Carlotta G. Cianferoni (Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Firenze)


256 pagine a colori, formato foglio A4
€ 38,00
Achille Giuliani, Davide Fabrizi, Le monete degli Angioini in Italia Meridionale - Catalogo monetario, Acquaviva Picena (AP), Edizioni D'Andrea, 2015

L'opera rappresenta il catalogo monetario che fa da appendice al primo lavoro sulla monetazione degli Angioini in Italia Meridionale. Sono presenti foto di diversi esemplari del Museo Nazionale Romano, del Museo Correr e del Medagliere di Cambridge. Il periodo affrontato va dalla presa di potere da parte di Carlo I fino alle rivendicazioni di Giovanni d'Angiò.


130 pagine a colori, formato foglio 22x32
€ 40,00
Maurizio Bonanno, Le monete "locali" di Messina, Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2016

In questo libro sono trattate le inedite monete municipali della città di Messina nel XV secolo. Un particolare riguardo è rivolto alle coniazioni emesse a nome delle principali magistrature del Regno.


60 pagine a colori, formato foglio A5
€ 12,00
Stefano Bani, Renato Villoresi, Sylloge Nummorum Romanorum - IX, 2 - Monetiere del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2016

L'opera chiude la monetazione dei Severi, illustrando gli esemplari da Macrino a Iulia Mamea. Anche in questo volume sono trattati numerosissimi esemplari, quasi tutti rari ed in buona conservazione, oltre ad essere presenti anche alcuni inediti. Prefazione del dott. Mario Iozzo (Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Firenze) e del dott. Stefano Casciu (Direttore del Polo Museale Regionale della Toscana)


190 pagine a colori, formato foglio A4
€ 38,00
Luca Brumurelli, The coins of Britannicus and of his relatives, Ariccia (RM), Edizioni D'Andrea, 2016

This book exams the coins in the name of Britannicus, Valeria Messalina and Claudia Octavia, minted under the Emperors Caludius and Titus (in Rome and in the Provinces). Here there is also the history of the Julio-Claudian Family.


120 color pages + 2 pages for the prices
€ 22,00
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CURRICULA DEGLI AUTORI

Alberto D’Andrea è nato a Teramo il 6 luglio del 1977. Laureato in Architettura a Firenze con una tesi ad indirizzo storico-restaurativo ed in Ingegneria ad Ancona con una tesi ad indirizzo di recupero architettonico, ha partecipato all’allestimento di due mostre internazionali: Archipelago (tenuta a Pistoia nel 1999) e Architettura a Firenze 1945-1960 (Firenze, 2002). Da sempre appassionato di numismatica, collabora attivamente dal 2001 al catalogo Monete Italiane dal ‘700 ad oggi di Fabio Gigante. Sempre in questo campo sta compiendo uno studio sistematico sulla monetazione dell’Italia Meridionale dal V secolo a.C. fino al 1700, studio che ha già visto la pubblicazione di diciotto volumi, oltre a numerosi articoli e studi di settore. Attualmente vive a Roseto degli Abruzzi (TE), dove esercita la professione di architetto.

Christian Andreani è nato a Giulianova, ove risiede, il 12 settembre del 1975. Studioso ed appassionato da oltre venti anni di numismatica classica, medievale e rinascimentale, attualmente è titolare dello studio “Hatria Numismatica”, con sede a Giulianova. Iscritto alle principali società numismatiche italiane, quali N.I.P. (Numismatici Italiani Professionisti), S.N.I. (Società Numismatica Italiana) ed Associazione Culturale Italia Numismatica, partecipa da anni ai convegni nazionali ed internazionali ed è perito numismatico presso il Tribunale di Teramo. Ha collaborato con l’Intercoins s.p.a. ed alla pubblicazione di numerose opere ed articoli sulla monetazione dell’Italia Meridionale; è anche coautore, con Alberto D’Andrea, di diversi studi numismatici.

Eugenio Baravelli è nato a Cervia l’11 Gennaio del 1951. Da sempre appassionato della storia e della numismatica della sua città, ha pubblicato tre importanti lavori che interessano questi ambiti: Le monete bizantine in Bronzo della Zecca di Ravenna nel 2006 con il relativo supplemento nel 2008 e Il Bronzo Antico della Zecca di Ravenna nel 2013. Attualmente vive a Pisignano di Cervia.

Enrico Baravelli è nato a Forlimpopoli il 10 giugno 1990. Figlio di Eugenio Baravelli, ha affiancato il padre nello studio della storia e della numismatica di Ravenna, diventando coautore dell’opera edita nel 2013 Il Bronzo Antico della Zecca di Ravenna. Attualmente risiede a Pisignano di Cervia.

Andrea Boroni è nato a Brescia il 13 gennaio 1983. Ha conseguito la laurea in Scienze Giuridiche e successivamente una seconda laurea in Giurisprudenza, entrambe presso l’Università degli Studi di Brescia. Da sempre appassionato ed interessato alla numismatica, è diventato perito della Camera di Commercio di Brescia con il sigillo professionale n° 588 e successivamente Perito e CTU del Tribunale (civile e penale) di Brescia. Già collaboratore di Alberto D’Andrea nella stesura di articoli e libri, sta lavorando alla pubblicazione di diverse opere a carattere storico-numismatico. E’ membro attivo del Circolo Numismatico Bresciano e dell’Associazione Culturale Valtrompia Storica; attualmente sta svolgendo una ricerca sulla monetazione circolante in Valtrompia in epoche antiche.

Pierluigi Canoro è nato a Salerno il 22 aprile 1995 e, conseguita la maturità classica, si è iscritto alla facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Salerno. Amante della propria città e del suo territorio, fin da bambino appassionato di storia e di numismatica, da diversi anni ha intrecciato tra loro questi interessi dedicandosi in modo quasi esclusivo allo studio della monetazione della zecca di Salerno. Ha scritto articoli sull’argomento in pubblicazioni quali Panorama Numismatico, Monete Antiche e I Quaderni di laMoneta, oltre ad essere membro di diversi sodalizi numismatici (Associazione Culturale Italia Numismatica, Circolo Numismatico Pugliese, Circolo Numismatico Partenopeo e Asociazione Salernitana di Filatelia e Numismatica).

Pamela Centorame è nata a Liegi, in Belgio, il 12 ottobre 1981. Laureata in Scienze e tecnologie alimentari, si è sempre interessata ad approfondire le tematiche storiche ed economiche della Sicilia, la terra da cui proviene la sua famiglia. In particolar modo ha approfondito i temi dell'iconografia e degli aspetti religiosi della dominazione bizantina dell'isola. Attualmente lavora in campo amministrativo.

Vincenzo Contreras è nato a Formia (LT) il 12 luglio del 1975. Laureato in Ingegneria Civile presso l’Università “Federico II” di Napoli , attualmente vive a Gaeta (LT), dove esercita la professione di Ingegnere come consulente per diverse società in ambito di progettazione stradale e ferroviaria; è CTU del Tribunale di Latina. Da sempre appassionato di numismatica, collabora da diversi anni con studiosi e numismatici, per la stesura di libri e articoli sulle riviste del settore sia in Italia che all’estero. Si interessa di monetazione medioevale delle zecche meridionali italiane.

Domenico Faranda è nato a Catania il 1° novembre del 1974. Diplomato al Liceo Classico, ha approfondito in maniera autonoma gli studi sulla Sicilia arcaica e pre-romana. I suoi principali studi in numismatica sono stati rivolti verso i Punici, i Greci di Sicilia, i Romani ed i Bizantini; di recente vi ha affiancato anche la monetazione dei Normanni, degli Svevi e degli Aragonesi. Dal 2006 è consulente della ditta Numismatica Katana. Attualmente vive a Castel di Judica (CT)

Gaetano Faranda è nato il 31 maggio del 1979 a Catania. Diplomato all’Istituto Tecnico per Geometri, ha sempre coltivato la passione per le materie classiche, approfondendo, in particolar modo, il greco antico ed il latino. Appasionato da sempre di numismatica punica, greca, romana e bizantina ha poi allargato i suoi interessi anche verso il Meridione in genere e la Sicilia in particolare in ambito medioevale. Dal 2006 è consulente della ditta Numismatica Katana. Attualmente vive a Castel di Judica (CT).

Vincenzo Longo è nato a Foggia il 20 maggio del 1990. Attualmente vive a Pescara dove ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere discutendo due tesi sperimentale di letteratura inglese, la prima dal titolo The Paradigm of Childhood in Thomas Hardy's Narrative e la seconda Elizabeth Gaskell's North & South and the 'Monstrosity' of Manchester. Bilingue italo-inglese dalla nascita, trascorre buona parte della sua vita tra l'Italia e Londra, sia per studio, sia per lavoro. Appassionato ed esperto di letteratura inglese, in particolare di Vittorianesimo, ha pubblicato diversi saggi di critica letteraria e nel febbraio 2014 ha partecipato alla conferenza Introducing Thomas Hardy, tenutasi presso la libreria Ubik di Foggia. Oltre alla passione per la letteratura, possiede anche esperienza nel campo della traduzione attiva/passiva. Ultimamente si sta interessando alla divulgazione della numismatica italiana antica e medievale nel Regno Unito.

Cecilia Moretti è nata a Bologna il 6 agosto 1982. Dopo la laurea in Filologia e Letterature dell’Antichità presso l’Università La Sapienza di Roma, ha svolto un dottorato di ricerca in Filologia e Letteratura Latina Medievale ed Umanistica presso l’Università statale di Messina. Giornalista professionista, lavora a Roma, dove collabora con vari uffici stampa e testate, tra le quali Il Corriere della Sera, Panorama e La Notizia. Appassionata di numismatica, collabora alla redazione dei cataloghi di Artemide Aste.

Simonluca Perfetto è nato a Pescara nel 1977, dove vive ed esercita la professione forense, nonché quella di consulente numismatico. Dopo gli studi classici, si è laureato in giurisprudenza con la tesi in “Esegesi delle Fonti di Diritto Romano” (Le usurae – Appendice: Il sistema monetario romano). E’ consulente numismatico del Tribunale di Pescara e della CCIAA di Pescara. Nel 2007 è stato relatore di un incontro-convegno culturale su “La monetazione di L’Aquila ed Amatrice nella storia” segnalato in www.culturalazio.it. Le sue principali pubblicazioni sono: La zecca dell’Aquila, Editions Monnaies d’Antan, Poses; Su di un introvabile cavallo della zecca di Manoppello restituito alla zecca di Guardiagrele, in Cronaca Numismatica n° 232; I denari tornesi in l’Abruzzo Citeriore e la riforma monetaria aragonese del Reame di Napoli avviata a Sulmona, GTE s.r.l., Fossa (AQ). Ha in preparazione diversi libri e saggi a carattere storico, archeologico e numismatico. E’ socio della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, della Società Numismatica Italiana ed è consigliere dell’Associazione Culturale Collezionisti Abruzzesi.

Realino Santone è nato a Guardiagrele (CH) il 23 gennaio 1986. Appassionato di numismatica da oltre diciassette anni, ha indirizzato i suoi studi verso la numismatica abruzzese. E' perito numismatico della CCIAA di Chieti con il n° 224, socio della N.I.A. (Numismatici Italiani Associati), ed autore di diversi articoli specialistici, tra cui Un rarissimo denaro tornese della zecca di Tocco (Panorama Numismatico n° 292) e Ortona storia e monete (Panorama Numismatico n° 298). Attualmente vive a Filetto (CH), dove esercita la sua attività collaborando attivamente con altri studiosi e periti.

Giuseppe Tafuri è nato a Brindisi il 22 settembre del 1980. Si è laureato in Beni Culturali ad indirizzo archeologico presso l’Università degli Studi di Lecce, con una tesi in numismatica greca dal titolo Il tesoretto di Carosino 1904; tale studio riguarda prevalentemente gli aspetti e le problematiche della monetazione magnogreca in Puglia. Studioso anche di musica classica, ha conseguito il Compimento Inferiore di Canto artistico presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. E’ specializzato in numismatica classica e medievale ed è perito numismatico presso la Camera di Commercio di Brindisi, inoltre è iscritto alla N.I.A. (Numismatici Italiani Associati). Già collaboratore di Alberto D’Andrea per l’opera Le monete della Daunia, sta continuando i suoi studi e le sue analisi nel campo della monetazione dell’Italia Meridionale, studi che hanno già visto l’uscita, sempre in collaborazione con il D’Andrea, dell’opera Le monete della Peucezia e Le monete della Messapia e che vedranno a breve la pubblicazione di Le monete della colonia greca di Taranto. Attualmente vive a Brindisi.

Andrea Torno Ginnasi è nato a Milano il 19 giugno 1982. Ha conseguito la laurea e il dottorato di ricerca in materie storico-artistiche all’Università degli Studi di Milano, istituzione presso la quale attualmente svolge attività di ricerca e di supporto alla didattica per l’insegnamento di Storia dell’Arte medievale. Il suo campo di studio riguarda la produzione figurativa bizantina con particolare interesse per il repertorio di tema imperiale e per i rapporti tra le arti e la numismatica. Ha pubblicato, oltre ad articoli su riviste scientifiche, il volume L’incoronazione celeste nel mondo bizantino. Politica, cerimoniale, numismatica e arti figurative presso l'Archaeopress di Oxford (2014).

Mauro Trifoni è nato a Teramo il 07 aprile del 1971. Ha conseguito il Diploma Universitario in Operatore dei Beni Culturali ad indirizzo archeologico presso l'Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti. Ha partecipato all’allestimento del Museo archeologico “Antiquarium di Castrum Truentinum” di Martinsicuro (ha curato la sezione numismatica), del Museo Archeologico di Lanciano nella sede del Polo Museale di Santo Spirito (ha catalogato il materiale proveniente dagli scavi dell’antica città di Anxanum) e del Museo Archeologico Nazionale di Campli (schedatura di reperti di epoca romana). Attualmente si occupa di studi inerenti la numismatica.

Elena Vichi è nata a Sansepolcro (PG) il 27 luglio del 1983. Si è laureata nel 2008 presso la Facoltà di Scienze Umanistiche “La Sapienza” Roma in Scienze Archeologiche, indirizzo Egittologia. Nel 2011 ha conseguito il Diploma presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, facoltà di Scienze Umanistiche “La Sapienza” con una tesi in Etnografia Preistorica dal titolo Minshat Abu Omar nel quadro del Predinastico e Protodinastico della Valle del Nilo. Relazioni interregionali e scambi con il Vicino Oriente. Dal 2004 è membra della Campagna di Scavi a Mozia (TP) condotta dalla Missione Archeologica dell’Università di Roma “La Sapienza”, ove dal 2010 si occupa dello studio di reperti archeozologici e malacologici.




COLLABORATORI

Desidero ringraziare tutti gli studiosi ed i tecnici che si sono dimostrati preziosi e disponibili nella realizzazione delle varie opere:

Studiosi di storia locale: Raffaele Bigi, Elio Colleluori, Mario Costantini, Francesco D’Andrea, Ettore Dragani, Mauro Pasqua, Mario Giunco, Lucio Taraborrelli
Numismatici: Cesare Costantini, Emidio D’Ilario, Fabio Gigante, Vittorio Kuckiewicz, Domenico Spinosi, Giuseppe Tafuri
Soprintendenti: Mario Pagano
Linguisti del latino medioevale: Antonio Di Felice
Linguisti dell'arabo medioevale e contemporaneo: Aicha Lakrakche
Le associazioni: Archeoclub de L’Aquila, Archeoclub di Chieti, Archeoclub di Guardiagrele, Archeoclub di Ortona, Archeoclub di Penne, Archeoclub di Sulmona

Un particolare ringraziamento va a tutti i collezionisti italiani e stranieri per il loro apporto documentaristico ed agli utenti del sito internet e forum www.lamoneta.it per la disponibilità dimostrata.




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